Due donne erano sedute nella sala d’attesa di un ambulatorio medico: “Voglio un figlio più di qualsiasi cosa al mondo," dice la prima. “Ma credo che sia impossibile!” “Mi sentivo allo stesso modo,” replica la seconda. “Ma poi tutto è cambiato. Ecco perché sono qui. Sono incinta e avrò un bambino fra tre mesi!” “Devi dirmi tutto quello che hai fatto," chiede la prima. “Sono andata da un guaritore!” “Io ho provato di tutto anche questo, io e mio marito siamo andati per quasi un anno da un guaritore, ma non ci ha aiutato per niente!” L'altra donna sorrise e sussurrò: “Prova ad andare da sola, la prossima volta, cara!”
Una donna va ar camerino, e siccome ‘r su’ marito ha appena ritinto ir vater senz’avvisalla, ci resta attaccata. Sicché ar su’ marito ni tocca smontà ‘r sedile, piglialla ‘n collo, stioccalla sul letto a faccia ‘ngiù, sempre cor sedile attaccato didietro, e chiama ‘r dottore. E quando ‘r dottore arriva, lui lo porta subito ‘n camera: – Guardi vì, dottore!– Bello, dé! – fa ‘r dottore, guardando la signora a buoritto. – Un culo ‘n cornice ‘un l’avevo mai visto!
Un omo va dar dottore. — Cosa si sente? — ni chiede lui davanti all’infermiera. Dé, quell’artro si vergogna un po’. Sicché ni fa sottovoce, tutto rosso: — Sa, mi frizza ‘r ca… ‘r coso… l’affare… ha capito? — Vabbene, se lo tiri fori! — ni dice ‘r dottore, e va al lavandino. Poi ritorna co’ ‘npo’ d’acqua ‘n mano, niela spruzza fra le gambe e fa: — E ora che l’abbiamo battezzato, lo chiami pure cor su’ nome!
In ospedale all'ora di cena portano in stanza a Titty un vassoio con del brodo vegetale che però lui rifiuta di mangiare. L'indomani mattina il medico di turno fa il suo giro di visite e dopo aver esaminato Titty gli diagnostica una acuta forma di stitichezza per la quale decide di praticargli un clistere da mille millilitri. Il clistere ha su Titty l'effetto desiderato e già dopo un paio di giorni può riprendere la regolare attività. Un collega gli dà il bentornato: - "allora, come è andata in ospedale?" - "bene! Comunque ti do una dritta... semmai dovessi essere ricoverato lì, vedi di mangiarti il brodo sennò il giorno dopo te lo infilano su per il culo!"
C’è un finocchio va a giro cor un nano. Sicché un su’ amìo lo vede e ni fa, a presangiro: - Uh, Giorgio, ti s’è ristretto ‘r fidanzato? - E 'r finocchio: - No, è ‘r dottore che m’ha messo a dieta!
– Questo bimbo ‘un mangia! – ni dice ‘na donna ar pediatra. – Ma piglia la puppa o ‘r Mellin? – La puppa! – Faccia un po’ vedé, si levi ‘r reggipetto! Lei se lo leva e ‘r dottore ‘nvìa a mantrugianni le puppe, a strizzànnele, a tiranni i capezzoli… E alla fine fa: – Dé, ‘un mangia no, questo bimbo! Lei latte ‘un ce n’ha! – Tò, ma io sono la su’ zia!
– Dottore, da un po' di tempo mi succede un fatto strano! La mattina m’arzo, e mi viene subito ‘r marditesta e la voglia di vomità! Poi, dopo ‘na mezz’oretta, mi passa tutto. Cosa devo fare? - Dé, s’arsi mezz’ora dopo!
Un omo va alla Mutua. – Dottore, ciò ‘r bao solitario! Come posso fa’? – Semprice, coll’ova e co’ grissini! – Sarebbe a di’? – Ora nielo spiego! Per dieci giorni filati lei noni mattina si deve ‘nfilà ‘nculo un ber grissino e subito dopo c’infila anche un ovo sodo! Ma mi raccomando, tutte le mattine per dieci giorni di fila, e sempre bene attento a ’nfilassi prima ‘r grissino e poi l’ovo! – Eppoi? – Eppoi, all’undicesimo giorno lei ner culo ci si mette ‘r grissino solo! A quer punto ‘r bao solitario mette la testina fori, e fa: «E l’ovo?!» E lei zà, ‘na bella randellata ‘n capo!
A Roma c’è un livornese che tutte le mattine va ‘n Vatiano a sentì dalle guardie svizzere come sta ‘r papa. Dopo un po’ ‘r papa lo viene a sapé, e tutto ‘ommosso lo mandà a chiamà. – Caro figliolo, – ni fa appena nielo portano davanti – te mi vòi propio bene, eh?! – No, ‘r discorzo è un artro! – risponde ‘l livornese. – ‘R fatto è che ‘r dottore m’ha trovato dimorto male, e m’ha proebito di be’ e di fumà! – Povero figliolo, ti ‘apisco! … E le donne? – Dé, una onni morte di papa!
Ir giorno de’ morti un dottore va ar cimitero a trovà tutti i su’ parenti e amici sotterrati, e quand’ha finito ‘r giro s’avvia a sortì. Ma propio ‘n quer momento sente ‘na voce che lo chiama: – Dottore, dottore! Lui si guarda attorno ma ‘un vede nessuno. E la voce lo richiama: – Dottore, sono io, son qui sotto! E difatti la voce viene di sottoterra, da ‘na tomba. – Sono Gigi, dottore! ‘Un se n’arriorda di me? M’ha curato per vent’anni! Sicché ‘r dottore guarda ‘r nome e cognome sur marmo, e ni viene a mente: – Ah, Gigi! Ma senti, dé! O come stai?… Aspetta, ti metto du’ fiori anc’a te! – No, i fiori ‘un importa, dottore! Piuttosto, cià nulla per i bai?
"Quattro chirurghi durante una pausa fra un intervento e l'altro discutono del loro lavoro. Il primo dice: "Io credo che i piu' facili da operare siano i bancari. Dentro di loro ogni cosa e' numerata". Il secondo dice: "Io invece penso che i bibliotecari siano i piu' facili da operare. Quando li apri tutti i loro organi sono ordinati alfabeticamente". Il terzo dice: "Io preferisco operare gli elettricisti. Tutti i loro organi sono codificati per colore". E il quarto: "Io preferisco operare gli avvocati. Sono senza cuore, senza spina dorsale, senza fegato, e la loro testa e il loro didietro sono intercambiabili!"
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Il signor Gatti, che è convinto di essere Napoleone, va dallo psichiatra. - Vede dottore, io sono proprio soddisfatto di me stesso. Ho già conquistato l'Europa e mi sto preparando per conquistare la Russia... - Allora qual è il suo problema? - Mia moglie. E' lei che mi preoccupa... crede di essere una certa signora Gatti...
Una donna dal dottore: - Mi aiuti, soffro di impotenza. - Come sarebbe? Sarà suo marito che ne soffre. - No, mio marito è malato ma sono io che soffro!
Quattro infermiere, assegnate ad un dottore dispotico, stanche di rimproveri e sgarberie, decidono di fare una rappresaglia ed impartire a quel medico una lezione. "lo ho ficcato dell'ovatta dentro il suo stetoscopio" - dice con orgoglio la prima - "Sarà una vera sorpresa per lui quando visiterà i pazienti domani!" "Sarà sì una sorpresa" - incalza la seconda - "io ho levato tutto il mercurio del suo termometro ed ho dipinto in rosso quarantadue di febbre." La terza soffocando una risatina dice: "lo ho fatto di peggio. Sono andata a cercare nel suo cassetto ed ho trovato i preservativi che lui usa personalmente. Ho preso uno spillo e li ho bucati uno per uno..." La quarta infermiera sviene.
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Quattro infermiere, assegnate ad un dottore dispotico, stanche di rimproveri e sgarberie, decidono di fare una rappresaglia ed impartire a quel medico una lezione. "lo ho ficcato dell'ovatta dentro il suo stetoscopio" - dice con orgoglio la prima - "Sarà una vera sorpresa per lui quando visiterà i pazienti domani!" "Sarà sì una sorpresa" - incalza la seconda - "io ho levato tutto il mercurio del suo termometro ed ho dipinto in rosso quarantadue di febbre." La terza soffocando una risatina dice: "lo ho fatto di peggio. Sono andata a cercare nel suo cassetto ed ho trovato i preservativi che lui usa personalmente. Ho preso uno spillo e li ho bucati uno per uno..." La quarta infermiera sviene.
"Una signora va dal ginecologo: “Dottore, secondo lei potrei avere un bambino dopo i 35?”. “Mah, signora...sinceramente 35 bambini mi sembrano abbastanza per qualsiasi donna!”
"Il ginecologo esce dalla sala parto. Il marito della partoriente gli si avvicina e gli chiede: “Dottore, è un maschio?” “Certo che lo sono, non si vede?”
"Prima della visita il ginecologo chiede ad una signora: "Come si trova con la spirale?" "Insomma, purtroppo sono rimasta incinta, ma almeno le zanzare non mi pungono più!"
"Un ginecologo dice alla paziente: "Signora deve fare la visita prenatale?" "No, dottore devo fare la visita prepasquale, perchè partorisco ad Aprile!
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Un burino va dal dottore: - "dottore... ciavrebbi m'broblema che quanno scureggio faccio tandissimo rummore ma nun emetto puzza" - "è un vero problema! Comunque si può sempre rimediare con un operazione all'ano" - "a cheee?" - "ar culo! E si rimedia tutto!... ma può emettere un po' d'aria per farmi vedere?" - "certo dotto" ...prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr! Il dottore semisvenuto per l'odore nausabondo: "tacci tua... ar naso te devo opera'... no ar culo!"
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Una paziente va dal dottore: "dottore dottore! nell'orecchio destro mi sento sempre dire tu tu tu tu tu" e il dottore: "beh, provi a togliere la cornetta"
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Una donna si presenta nell'ambulatorio del suo medico e gli dice che il marito la trascura. Il medico le propone di usare il Viagra (una pillola nel caffè dovrebbe risolvere il problema). La donna accetta e corre a casa contenta. Il giorno dopo ritorna dal dottore e gli dice che la prova ha funzionato, e chiede cosa succede se invece di una ne usa due. Il dottore risponde che non lo sa, ma se lei vuole provare non ci dovrebbero essere problemi. La donna corre a casa a provare. Il giorno dopo ritorna dal dottore e gli dice che l'esperimento ha funzionato, hanno fatto l'amore con passione e ripetutamente e la donna chiede cosa succede se invece di una prova a dare al marito 5 pillole. Il dottore risponde che non lo sa e che non dovrebbe succedere nulla di grave. La donna non vede l'ora di provare. Il giorno dopo la donna, stanca ma felice, ritorna dal dottore e gli dice che l'esperimento ha funzionato, hanno fatto l'amore per tutta la notte e la donna chiede cosa succede se invece di 5 prova a rifilare al marito 10 pillole. Il dottore risponde che non conosce le possibili conseguenze, e che l'unica soluzione e' provare. La donna vola a casa. Il giorno dopo si presenta dal dottore un ragazzino: "E' lei quella testa di cazzo che ha prescritto le pillole a mia madre?". "Sì, sono io, perchè?!". E il ragazzo: "La mamma e' morta, mia sorella e' incinta, a me brucia il culo e papà gira per la casa dicendo: "Micio, miciomicio, dove sei piccolo mio?!?".
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon
Una signora quarantenne, ricca e benestante va dal suo medico di famiglia: - Dottore, volevo dirle che ho un autista giovane, prestante ventenne e con lui vado a letto due volte alla settimana! - Signora vede a me della sua vita privata non interessa. - No, vede dottore è che ieri ho conosciuto un uomo di colore, bello ma talmente bello che non ho resistito alla voglia di andare a letto anche con lui! - Signora le ripeto che la sua vita privata non interessa. - Mi scusi dottore, ma anche il mio giardiniere è giovane e carino, e anche con lui vado tre volte alla settimana! - Signora ma lei e' MALATA ! - Ecco dottore può dirlo lei a mio marito che non sono una donnaccia!!
“La vita è ciò che ti accade mentre fai altri progetti” John Lennon